L’innocenza dell’uno e la paura dell’altro ha costretto Dio a fare anche da medico e più che da medico.
Zitto!
Michele, so falciare;
ci provo se permetti.
“Francesco, sei piccino
e l’erba è molto dura;
potresti farti male.”
L’innocenza dell’uno e la paura dell’altro ha costretto Dio a fare anche da medico e più che da medico.
Zitto!
Michele, so falciare;
ci provo se permetti.
“Francesco, sei piccino
e l’erba è molto dura;
potresti farti male.”
Ad una nidiata d’innocenti bambini che dormono fa scudo l’affetto della madre, l’incanto della natura, la protezione di Dio.
Nido d’innocenza
Francesco e i fratellini
in questo stretto vano
prendevan sonno a sera,
dicendo la preghiera.
Un nido d’uccellini!
Fame o no, l’odore fragente del pane fa venire una gran voglia d’assaggiarne. Ma le tasche vuote, come le scarpe rotte, riconducono la memoria del bambino alla dura realtà. E’ poverello! La mamma, ricca di fede, dice che non è questa la povertà.
Odor di pane
Passando da bambino
davanti al forno caldo,
un bell’odor di pane
ti dà languore dentro
e luccicor negli occhi. Leggi tutto »
” C’è la Provvidenza “, fa dire il Manzoni al protagonista del suo capolavoro letterario. I poveri lo sanno, lo sperimentano, ne sono grati. Dio benedice la povertà accettata o scelta nel suo nome e in vista del regno dei cieli.
La Provvidenza
L’uomo dice tutto triste:
” Ecco è già finito il mese!
Non abbiamo cinque lire
per pagare le lezioni
del maestro di Francesco.” Leggi tutto »
Ad una nidiata d’innocenti bambini che dormono fa scudo l’affetto della madre, l’incanto della natura, la protezione di Dio.
NIDO D’INNOCENZA
Francesco e i fratellini
in questo stretto vano
prendevan sonno a sera,
dicendo la preghiera.
Un nido d’uccellini! Leggi tutto »
La festa è motivo di sollievo e di gioia, ma il cuore del piccolo Francesco è straziato dalla scena del bambino mostruoso e della madre disperata. Il miracolo propiziato dalla sua commossa preghiera diventa per lui motivo di timore, perché la folla di slancio, gli si accalca intorno.
Alla Festa
Pellegrino, grande Santo,
nell’Irpinia è festeggiato.
Va la gente con fervore
a cantar le sacre lodi
e impetrare nuove grazie.