– Maggio, mese di grazie -

Dagli scritti di Padre Pio:

“Il mese di maggio per me è il mese di grazie. Gesù e Maria seguitano a farmi da genitori. O padre mio, chi può descrivervi le consolazioni, che mi fa sentire in questo mese la celeste mammina! In questo corpo agghiacciato sento continuamente che vi si racchiude un cuore che mi brucia”.   (Ep.I-276,285)


Dagli scritti di Padre Pio:

“Povera Mammina, quanto bene mi vuole. L’ho constatato di bel nuovo allo spuntare di questo bel mese. Con quanta cura mi ha ella accompagnato all’altare questa mattina. Mi è sembrato ch’ella non avesse altro a pensare se non a me solo col riempirmi il cuore tutto di santi affetti. Un fuoco misterioso sentivo dalla parte del cuore, che non ho potuto capire”.          (Ep.I -276)


Dagli scritti di Padre Pio:

“Siamo immensamente grati alla Madonna, perché è stata lei che ci ha dato Gesù!”.     (CGL- 25)


Dagli scritti di Padre Pio:

“Questa cara Mammina seguita a prestarmi premurosamente le sue materne cure,    specialmente in questo mese. Le di lei cure verso di me toccano la ricercatezza… Che cosa ho io fatto per aver meritato tanta squisitezza? La mia condotta non è stata forse una smentita continua, non dico di suo figlio, ma anche al nome istesso di cristiano?”.      (Ep.I – 356)


Negli ultimi tempi gli fu chiesto: “Padre, cosa ci lascia in dono?”

“Vi lascio la Madonna: amatela e fatela amare. E recitate il Rosario, recitatene più che potete”.

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